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jurassic park

REGIA:Steven Spielberg
PAESE:USA
TITOLO ORIGINALE:jurassic park
DURATA:127'
ANNO:1993
SCENEGGIATURA:Michael Crichton, David Koepp
FOTOGRAFIA:Dean Cundey
VALUTAZIONI:
KRISTIANOPEDIA:4/4
MEREGHETTI:**/
MORANDINI :**/
recensione da Filmtv:
Un multimiliardario si appresta a inaugurare il più eccitante zoo del mondo: ha ricreato per clonazione i dinosauri in un'isola dei Caraibi. Ma mentre alcuni invitati, compresi due bambini, sono in visita, un tecnico sabota i sistemi di sicurezza e i lucertoloni ne combinano di cotte e di crude. Quando si riesce a riprendere in mano la situazione, il proprietario decide di non farne più nulla. Non è il miglior film di Spielberg, ma è una perfetta macchina da spettacolo che mette mirabilmente a frutto tecnologie avanzatissime per creare prodigi visivi e tensione narrativa. Uno schema niente più che elementare che diventa attrazione sofisticata. Da un romanzo di Michael Crichton.

incontri ravvicinati del terzo tipo

REGIA:steven spielberg
PAESE:USA
TITOLO ORIGINALE:Close Encounters of the Third Kind
DURATA:132'
ANNO:1977
SCENEGGIATURA:Steven Spielberg
FOTOGRAFIA:Vilmos Zsigmond
VALUTAZIONI:
KRISTIANOPEDIA:4/4
MEREGHETTI:****
MORANDINI :***/
recensione da"filmtv"
Steven Spielberg racconta una bella favola sugli alieni. Complice Truffaut.
Un messaggio musicale dallo spazio, una serie di misteriose apparizioni nei cieli degli Stati Uniti, il riproporsi di fatti del tutto inspiegabili, un messaggio subliminale indotto in molte persone. Presagi di una venuta degli alieni. Roy Neary, ossessionato da una strana montagna, e una mamma a cui è sparito il figlioletto sono tra gli eletti ad accoglierli, mentre uno scienziato francese sovraintende al misterioso rendez-vous.
"Io la invidio" dice Truffaut a Dreyfuss, mentre quest'ultimo sale sull'astronave. Fantascienza messianica, fiabesca, letteralmente meravigliosa. Ma anche un film sul cinema e le sue splendide illusioni.

A.I. - Intelligenza Artificiale

REGIA:Steven Spielberg
PAESE:USA
TITOLO ORIGINALE:A.I. Artificial Intelligence
DURATA:146'
ANNO:2001
SCENEGGIATURA:Stanley Kubrick, Steven Spielberg
FOTOGRAFIA:Janusz Kaminski
VALUTAZIONI:
KRISTIANOPEDIA:2*/4
FILMTV:****
MORANDINI :**/
recensione dal "morandini"
Treatment (90 pagine) di Jan Watson da I supertoys che durano tutta l'estate (1969) e altri 2 racconti di Brian Aldiss, sceneggiatura di S. Spielberg. New Jersey, in un futuro imprecisato. La Cybertronics realizza David, bambino artificiale programmato per amare senza condizioni e lo affida ai coniugi Swinton. Quando il loro figlio, ibernato in coma criostatico, torna guarito, la madre Monica abbandona David e Teddy, il suo orsacchiotto meccanico e parlante, in un bosco, vicino a Flesh Fair dove l'umanità artificiale in rottamazione è distrutta in spettacoli gladiatori. Con Teddy e l'amico Gigolo Joe, automa programmato per il piacere femminile, David fugge e s'immerge nell'oceano di New York, sommersa da secoli come tutte le città costiere del mondo. Rimarrà solo per sempre. A.I. o A.K. (Artificial Kubrick)? Il dilemma si presta a una discussione interminabile come la versione finale di Eyes Wide Shut. Film in 3 parti. Dopo un prologo quasi imbarazzante, nella 1ª – la vita in casa Swinton – Spielberg imita benissimo S. Kubrick; nella 2ª l'inferno di Flesh Fair, cioè un lager di sterminio trasformato in orgia circense – va nell'apocalittico ipertrofico e sensazionalistico, fra thriller e fantasy; nella 3ª – l'ibernazione di David e l'intervento degli umanoidi reduci da Incontri ravvicinati – si assiste a un corto circuito tra Peter Pan, il complesso di Edipo, l'archetipo del ritorno nel grembo materno e il cinema come magazzino della memoria. A.I. rimane come la summa del pensiero di Kubrick e Spielberg. Fotografia di Janusz Kaminski. Musica di John Williams.